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Il rugby diventa "sociale", i ragazzi migranti si sfidano sul campo

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L'integrazione attraverso lo sport. E' questo l'obiettivo dell'iniziativa organizzata dall'assessorato ai servizi sociali del Comune di Roma, che ha accolto 96 ragazzi tra i 16 e i 18 anni, sbarcati a Lampedusa e provenienti dall'Africa Subsahariana, dal Mali, dalla Costa d'Avorio. Hanno imparato a conoscere il gioco del rugby nell'impianto del Tre Fontane insieme ai giocatori della Nuova Rugby Roma. LA GALLERY Mercoledì, 20 giugno 2012 di Raffaele Gambari “E’ stata una bella esperienza per i nostri ragazzi e speriamo di ripeterla, perché è stata un esempio di vera integrazione, che passa anche attraverso il gioco e lo sport”. Così Alessandro Uberti, operatore dell’Ufficio comunale Unità organizzativa protezione minori dell’assessorato promozione servizi sociali e della salute di Roma Capitale, racconta ad Affaritaliani.it la giornata di conoscenza del rugby per 96 ragazzi migranti, dai 16 ai 18 anni, di sette case famiglia e com...

Quell’irascibile di Bollesan

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Fonte: paneegazzetta.gazzetta.it   di Marco Pastonesi C’è una foto meravigliosa. Venticinque giocatori più quattro fra tecnici e dirigenti, totale ventinove azzurri, schierati su quattro file – seduti a terra, seduti su una panchina, in piedi, in piedi su un’altra panchina -, per il ritratto ufficiale della prima Coppa del mondo, nel 1987. Poi pare che Massimo Mascioletti se ne sia uscito con una battuta, dev’essere stata una battuta travolgente se tutti i ventinove ridono, sorridono, si sganasciano, si piegano in due dalle risate. Che invece ci fosse poco da ridere, se ne sarebbero accorti poche ore dopo, alla prima partita, a Auckland, contro gli All Blacks, primo tempo 17-6 per i neozelandesi, risultato finale 70-6, e una storica meta di John Kirwan in slalom, da costa a costa, fra nove italiani. Cominciare a commentare un libro da una foto, potrebbe anche sembrare strano. E forse lo è. Ma in questa foto c’è anima, c’è spirito, c’è filosofia: c’è la sostenib...

Sfuma la fusione tra l'Amatori Catania e il San Gregorio

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Fonte: catania.blogsicilia.it 18 giugno 2012 -  Si è fatto un gran parlare nelle ultime settimane di contatti continui e sinergie d’intesa, in merito al progetto di realizzazione della franchigia regionale, tra le società del rugby siciliano, con in prima fila i due club di riferimento: San Gregorio Catania Rugby e Amatori Catania. Adesso è venuto il momento delle conferme e delle smentite dopo un lavoro oscuro e continui incontri serrati. Ebbene, la tanto chiacchierata “fusione” in una franchigia tutta siciliana tra le due più grandi società siciliane “non s’adda fare!”. Ciò è quanto è emerso dall’ultimo incontro tra le due dirigenze. I rappresentanti dell’Amatori Catania, Alberto Paolone, figlio del fondatore Benito, insieme all’allenatore Ezio Vittorio, hanno reputato, si legge in una nota del San Gregorio, di non accettare la proposta di costituire insieme al club allenato da Orazio Arancio e ad alle altre società siciliane la franchigia regionale. Si è arri...

Amore: “Uniti per innovare il movimento, intanto lavoriamo sull’eccellenza. Il 10% del budget federale per il campionato italiano”

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Fonte: nprugby.it Aspettando Dondi, gli altri concorrenti alla Presidenza Fir iniziano a fare le prime mosse. Gianni Amore ad esempio è, senza ombra di dubbio, uno dei più attivi sul territorio: al momento è in “tour” per l’Italia, al fine di incontrare tutte le società dei vari comitati regionali, per esporre e spiegare il proprio programma, cercando un confronto costruttivo con le varie realtà italiane.  Questo, che dovrebbe rappresentare un momento d’incontro positivo, sta in realtà trovando non poche difficoltà, a causa di comportamenti che tendono a mettere in difficoltà l’intero movimento, invece di favorirlo. Candidati come Amore, però, non si fanno abbattere dalle situazioni e aggrediscono gli avversari, come in una vera partita di rugby. «Si tratta di un periodo intenso e difficile, per il bene del rugby, però,  voglio insistere e  continuare a fare sentire la mia voce» racconta Gianno Amore «il rugby italiano deve essere innovato e migliora...

Egor 2012, si gioca In campo a Prosecco l’Europeo over 35

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  TRIESTE. Una festa, che va ben oltre il rettangolo di gioco. Egor 2012, il Festival dei golden oldies del rugby (gli over 35), è entrato nel vivo ieri. In mattinata con l’apertura ufficiale, nella sala Giubileo di Riva III Novembre, della mostra «Fango e sudore, le maglie del rugby mondiale» e nel pomeriggio con la cerimonia d’apertura. Da questa mattina, invece, farà parlare il campo. Anzi, i campi allestiti a Prosecco e che verranno inaugurati stamattina alle 8.50, dieci minuti prima del fischio d’inizio delle prime partite. Una manifestazione «capace - come ha sottolineato il presidente del Comitato organizzatore, Stefano De Rosa - di portare a Trieste una quarantina di squadre, provenienti dagli angoli più disparati d’Europa, alle quali si sono unite due formazioni extra continentali, una australiana e una argentina». «Il rugby - ha sottolineato Dave Mc Donald, presidente del Comitato europeo dei golden oldies - soprattutto per i protagonisti di Egor, è un f...

La Benetton sfiducia Dondi, Rugby nel caos La lunga querelle con la Fir alla resa dei conti, il Veneto ovale stavolta vuole la presidenza

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di Fabrizio Zupo Fonte: mattinopadova.gelocal.it TREVISO. «Benetton Rugby, avendo colto anche uguale spirito di altri club, ha deciso - in occasione delle prossime elezioni federali - di ricercare possibili alternative all’attuale composizione della dirigenza Fir. Il dichiarato fine è che tutti i club, grandi e piccoli, rappresentino la centralità del movimento rugbystico, con la finalità di contribuire a far crescere il movimento». Poche sentite parole di sfiducia e sfida apparse sul sito della Benetton, mentre nella notte gli Azzurri sfidano il Canada. Un atto anticipato dal presidente biancoverde Amerino Zatta: la gentilezza di informare Giancarlo...

Rugby: nel cuore per sempre. Il 16 giugno a L'Aquila il 2° memorial Lorenzo Sebastiani

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  L'Associazione culturale e di promozione dello sport “Amici di Lorenzo”, nata nel maggio 2011dalla volontà della famiglia Sebastiani e degli amici tutti, con lo scopo di ricordare negli anni futuri il nome di Lorenzo Sebastiani , giocatore dell'Aquila rugby e della Nazionale italiana, prematuramente scomparso nel sisma del 2009, realizza, dopo la grande partecipazione dello scorso anno, il 2° Memorial “ Lorenzo Sebastiani” che si terrà il giorno 16 giugno dalle ore 15.00 presso lo stadio comunale “ Tommaso Fattori” di L'Aquila. L'evento consisterà in un torneo di rugby “7's” con selezioni di squadre professioniste provenienti dal comprensorio aquilano e dalle regioni limitrofe, garantendo un evento dall'alto livello tecnico esportivo, occasione di aggregazione per la cittadinanza tutta. Dalle ore 21.00 la manifestazione continuerà nel Parco del Castello con la grande festa che nel mondo del rugby è rappresentata dal “Terzo tempo”, durante la q...

Rugby Lions Amaranto: festa di fine stagione con tante premiazioni

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Ottimi risultati per tutte le nove formazioni La festa nel quartier generale di Salviano Lions Amaranto Livorno Fonte: lanazione.it Livorno, 13 giugno 2012 - Una grande festa, tesa a celebrare una stagione decisamente positiva. Una grande festa, tesa a rendere omaggio a tutti coloro (dirigenti, tecnici, giocatori, collaboratori, sponsor) che hanno reso possibile un'annata più che positiva. Nel proprio quartier generale del campo della via della Chiesa di Salviano, i Lions Amaranto Livorno hanno concluso ufficialmente un'annata intensa, che ha visto protagoniste ben nove formazioni: due seniores e sette giovanili. Con la cena sociale e con le premiazioni, precedute da simpatiche partitelle - di tutte le categorie - senza placcaggi, i Lions hanno chiuso, sabato 9 giugno, l'attività 2011/12, gettando già le basi per la prossima stagione. Le celebrazioni hanno riguardato tutti quanti: i tecnici e i dir...

Rugby Benevento, parla Roberto Ricci: “Una stagione da incorniciare”

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A circa 1 mese di distanza dalla vittoria su Le Aquile del Tirreno che ha sancito il ritorno del Rugby Benevento in serie B, parla Roberto Ricci, allenatore e artefice della straordinaria promozione. Dia un voto alla stagione del Rugby Bn “Attribuire un unico voto a tutta la stagione è alquanto riduttivo. Distinguerei innanzitutto tre periodi, il primo da inizio campionato a novembre-dicembre a cui attribuirei un 4-4,5, un secondo periodo, da gennaio ad aprile a cui attribuirei un 8,0-8,5, infine un terzo periodo, relativo alle partite di play off, dal 29 aprile al 20 maggio, dove la squadra, il gruppo ha fatto tutto quello che doveva fare, sia dal punto di vista del gioco che dal punto di vista dell’atteggiamento mentale. Al primo attribuirei un 8,5-9,0, al secondo invece attribuisco un 10 pieno. In questo tipo di partite, cioè quelle da “dentro o fuori”, ritengo l’approccio mentale assolutamente fondamentale per affrontare al meglio gli incontri. Devo dire che dal pu...

"Grazie Festa del Rugby, antidoto alla noia di Piacenza". La lettera di Chiara

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Fonte: piacenzasera.it Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una lettrice che dice la sua sulla Festa del Rugby che si appena celebrata nel campo di via Boselli. Chiara F. esprime il suo apprezzamento per la festa e il suo ambiente, ma non si limita a questo. Affronta il tema delle abitudini giovanili nella nostra città e delle reali occasioni per socializzare, magari al di fuori di certi schemi. Un bello spunto per un dibattito, e voi che ne pensate? Gentile redazione di PiacenzaSera.it, su esortazione di tanti giocatori del Rugby Lyons e organizzatori della Festa del Rugby le invio uno mio pensiero in merito alla festa, per dimostrare che quando i giovani si raggruppano per festeggiare o semplicemente stare insieme, sono capaci anche di fare delle cose belle. In una città piccola come la mia ci si lamenta e ci si annoia della monotonia delle serate tutte uguali, dei parcheggi che non si trovano mai, dei negozi che vendono magliette dalle scritte discutibili tipo ...

Il beach rugby fa boom sulla sabbia di Ostia

 Si sono conclusi, alla Casetta Village di Ostia, i Giochi del Mare e il beach rugby ha fatto da sipario all’evento sportivo più affollato del 2012 con oltre 600 gli atleti.   Fonte: ostiatv.it Ostia - Si sono conclusi, alla Casetta Village di Ostia, i Giochi del Mare organizzati in collaborazione con l’Assessorato al Litorale del Comune di Roma. E il beach rugby ha fatto da sipario all’evento sportivo più affollato del 2012: oltre 600 gli atleti , anche olimpionici, che hanno giocato a beach volley, beach badminton, beach rugby, hockey, tiro con l’arco, tambeach e arti marziali.   Discorso a parte va fatto per l’apnea dove il campione capitolino Simone Arrigoni ha realizzato un corso per 5 ragazzi disabili . “Un'esperienza – ha detto – assolutamente unica, meravigliosa. La ripeterò senza dubbio perché vale cento volte di più che un record sott’acqua”.   Il beach rugby ha concluso l’edizione 2012 dei Giochi del Mare e, come in...