mercoledì 10 maggio 2017

Estate 2017 “UN MARE DI… RUGBY 2017” VI edizione



Chalet MALU’
Via Lungomare Fermano,577 63900 Fermo (FM)

Estate 2017
 “UN MARE DI… RUGBY 2017”
VI edizione



mercoledì 29 marzo 2017

Da discarica a campo per i bambini Rugby, Progetto della Polisportiva Partenope insieme al Comune di Napoli per la riqualificazione della periferia



NAPOLI - L'associazione Polisportiva Partenope insieme al Comune di Napoli e alla scuola media statale Solimena ha realizzato un progetto per la riqualificazione di un'area diventata oramai discarica creandone un campo da rugby per i ragazzi inizialmente della scuola media statale. Questo progetto è riservato al momento ai ragazzi Under 12 e da una piccola squadra composta già dalla scuola di ben 15 bambini che intraprendono con grande passione questo sport allontanandosi così dai pericoli della periferia. Il progetto "Da Barra con amore grazie rugby" è diventato dunque un piccolo sogno realizzato per sperare che presto possa essere allargato a tutta la periferia l'utilizzo di questa struttura. Altro sogno è stato quello di Gennaro Borriello, 11 anni, che insieme ad altri suoi compagni ha potuto scendere in campo a fianco della nazionale italiana di rugby per cantare l'inno nazionale allo stadio Olimpico di Roma durante il torneo 6 Nazioni. Questo progetto cresce grazie all'entusiasmo di ragazzi e ragazze che finalmente possono godere di una struttura per fare del sano sport.

IL RUGBY SI TINGE DI ROSA

La Fenice Rugby Club organizza, per giovedì 6 Ottobre alle ore 21:00, una riunione informativa con lo scopo di  valutare la possibilità di creare un settore femminile di rugby a Montegranaro. Dopo le esaltanti esperienze scolastiche, in cui lo scorso anno la Scuola Media di Montegranaro è diventata campionessa d’Italia, la società (anche denominata Rugby Giovanile Fermano) ha deciso di valutare la possibilità di creare due squadre femminili, under 16 e under 14, e provare a far conoscere e praticare in maniera più capillare il rugby nel territorio montegranarese. La pratica sistematica del rugby contribuisce al processo d’integrazione, favorisce l’acquisizione di competenze in ambito motorio e  contrasta la devianza giovanile attraverso un gioco di contatto dove l’aggressività viene opportunamente canalizzata e regolamentata. L’assemblea si terrà presso i locali della chiesa di San Liborio e, visto l’entusiasmo delle ragazze, si prevede un’ampia partecipazione con il coinvolgimento dei rispettivi genitori. Le ragazze interessate sono quelle nate negli anni 2001 – 2002 – 2003 – 2004 – 2005.
rugby

mercoledì 25 gennaio 2017

Siona Tali “Jonah” Lomu

Siona Tali “Jonah” Lomu (Auckland, 12 maggio 1975Auckland, 18 novembre 2015) è stato un rugbista a 15 neozelandese, in carriera attivo nel ruolo di tre quarti ala.
Considerato tra i migliori rugbisti di ogni epoca[1] nonché il testimonial più eminente del nuovo corso del rugby professionistico dopo le sue prestazioni alla Coppa del Mondo di rugby 1995 in Sudafrica[2], subì una brusca interruzione della carriera a soli 24 anni a causa di una sindrome nefrosica che rese necessario un trapianto di rene; ebbe un breve rientro in attività, ma i problemi di salute derivanti dalla sua malattia non ne permisero mai un completo ritorno ai livelli di prima del 1999 e, nel 2010, si ritirò definitivamente dopo una stagione da dilettante in Francia.
La sua malattia renale[3] è considerata tra le ragioni primarie di un arresto cardiaco a causa del quale morì ad Auckland, sua città natale, il 18 novembre 2015[1][2][3].
A livello sportivo militò in patria negli Auckland Blues, negli Chiefs e negli Hurricanes, e salì prepotentemente alla ribalta internazionale durante la citata Coppa del Mondo di rugby 1995 in cui gli All Blacks giunsero fino alla finale, poi persa contro il Sudafrica.
Jonah Lomu è stato il più giovane neozelandese ad aver disputato un test match con gli All Blacks[4] e, con 15 realizzazioni in due edizioni di torneo (1995 e 1999), è, insieme al sudafricano Bryan Habana, il miglior marcatore di mete della Coppa del Mondo. Per i suoi meriti sportivi figura dal 2007 nell'International Rugby Hall of Fame e, dal 2011, in quella di World Rugby, oltre ad avere ricevuto, in patria, l'onorificenza dell'Ordine al merito della Nuova Zelanda.

Serie A femminile: Riviera straripante contro il CUS Torino


Sconfitte le ragazze di Garbet e Campagna, che sotto 0-45 sono riuscite a salvare l'onore perdendo 24-45



Al centro sportivo Angelo Albonico, le ragazze del CUS Torino allenate da Wady Garbet e Antonio Campagna sono state superate per 45-24 dal Rugby Riviera 1975, ma sono state protagoniste di un finale di partita particolarmente brillante, nel quale hanno segnato quattro mete e hanno ottenuto il bonus difensivo. In campo Sarasso, Guerreschi (17' st Bettio), Gronda (1' st Alice Tombolato), Monica Bruno (29' st Guerreschi), Piovano (14' st Pantaleoni), Rochas, Fini (14' st Francesca Guaia), Sparavier, Ponzio (1' st Candellieri), Scotto, Maietti (19' st Pagano), Masera, Salvatore, Hu (13' st Barbara Tombolato), Malisan (1' st Zini). Il tecnico ospite Fabio Faggiotto ha risposto con Pavan (14' st Giamello), Zampieri (9'  st Baccarin), Martina Silvestri, De Rossi (21' st Dalla Valle), Raccanello, Giulia Silvestri, Schiavon, Trevisan (38' st Molon), Mariachiara Nespoli, Primon (17' st Gambaro), Pantarotto (1' st Parise), Fedrighi , Pavan (38' st Scarpa), Vigato, Anita Nespoli (19' st Saccon).

Il Riviera ha iniziato subito all'attacco, ma le cussine hanno tenuto bene testa fino a quando sono rimaste in parità numerica. Al 9' è stata ammonita Masera e all'11', su azione di touche, Mariachiara Nespoli ha siglato il vantaggio (0-5). Al 16' è andata a segno anche Trevisan, una delle tre nazionali con Pantarotto e Fedrighi, autrice al 17' della terza meta, trasformata da capitan Schiavon (0-17). Rientrata Masera, le biancoblù si sono riversate nella metà campo avversaria e hanno giocato due touche all'altezze dei 22 metri, senza però creare pericoli alla difesa ospite. Al 24', su un calcio proveniente dalle retrovie, ancora Nespoli ha controllato l'ovale ed è corsa a schiacciarlo oltre la linea. L'addizionale di Schiavon ha siglato il 24-0. Al 35' si è presa il giallo anche Sparavier e un minuto dopo Giulia Silvestri ha servito Pavan, che ha realizzato, precedendo la trasformazione di Schiavon (0-31). Allo scadere c'è stato l'acuto di Zampieri e il calcio in mezzo ai pali di Schiavon ha mandato le due squadre al riposo sul 38-0. Nel secondo tempo all'11' all'ala è finita a bersaglio ancora Zampieri, con Schiavon precisa al piede (0-45).

Il Riviera ha un po' allentato la pressione ed è iniziata una sorta di seconda sfida, che ha visto capitan Rochas e compagni sugli scudi. Al 20' è scattata dalla sua metà campo Sarasso, che all'ala ha sprintato verso la meta. Rochas, da posizione centrale, ha arrotondato (7-45). L'ammonizione al 26' a Mariachiara Nespoli ha messo ulteriormente le ali al CUS Ad Maiora, che al 27' ha trovato la meta con Pantaleoni, che ha controllato un calcio di Rochas (12-45). Al 34' un altro spunto in velocità ha portato Sarasso oltre la linea e Rochas ha trasformato (16-45). Al 40' Candellieri ha messo il suo sigillo (24-45) regalando un bonus meritato alle torinesi.
c.s.

Sanremo Rugby: tutto pronto per il grande concentramento sanremese del 29 gennaio


Un grande momento di sport e di gioco ha avuto luogo sabato scorso durante il concentramento di Rugby a Vallecrosia, a cui hanno partecipato i Leoncini del Sanremo Rugby. Presenti tutti i bambini delle scuole della provincia di Imperia che seguono i corsi scolastici di rugby gratuiti del  progetto F.I.R. - Edison.
Domenica prossima, 29 gennaio dalle ore 9.30 sarà protagonista proprio la società di Sanremo che organizzerà un grande concentramento presso il campo da Rugby di Pian di Poma. All'evento sportivo parteciperanno giovani rugbisti provenienti da Genova, alle province dell'ovest, Cogoleto e da Vallecrosia.
Terminate le partite, il Sanremo Rugby invita tutti per un terzo tempo offerto dalla società, coadiuvata come sempre dal prezioso aiuto delle famiglie dei leoncini. Vi aspettiamo!! Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 333 / 6280104 o visitare il sito www.sanremorugby.it

Associazione Mondorugbystico onlus per i vostri eventi.

giovedì 24 novembre 2016

Rugby, decisione storica: la squadra del carcere esce per giocare in trasferta un match


Lo sport si sa, può regalare emozioni incredibili a tutti gli appassionati: la decisione storia della Federazione Italiana di Rugby regala oggi una nuova e bella storia di come uno sport può regalare eventi belli e importanti.
La decisione riguarda l’uscita fuori dal carcere di Torino, da parte della squadra italiana di rugby che si chiama “La Drola”, per disputare il match di campionato in trasferta a Bologna, sul campo di un altro carcere nella casa Circondariale di Bologna appunto, contro il Rugby Giallo Dozza, altro team composto da carcerati nella città emiliana. Le due squadre partecipano al campionato di serie C1 nelle rispettive regioni, Piemonte ed Emilia Romagna, e ha il sapore storico: è infatti la prima partita che può disputarsi in trasferta. Questa decisione è il prodotto di un riconoscimento dei risultati di attività sportive che vengono considerate di recupero sociale, a cui appartengono i due carceri.
Dopo l’introduzione del gioco del rugby nei carceri, le due squadre fanno parte, quella di Torino dal 2010, quella di Bologna dal 2013, di una associazione Onlus, per il reinserimento dei detenuti in attività sociali di questo genere.
Il campione italiano Martin Castrogiavanni, nonché rugbista della Nazionale Italiana di Rugby, è andato a ottobre scorso in visita al carcere “Lorusso e Cutugno” nel capoluogo piemontese per incoraggiare e sostenere i ragazzi della squadra del carcere, che è guidata da un altro ex della Nazionale, Walter Rista, che ha deciso di intraprendere questo progetto quasi 6 anni fa.Il progetto è stato subito ben accolto dai carcerati che hanno risposto presente in un numero circa di 60. Oggi i giocatori sono 35, tra cui l’unico ad esserci sin dall’inizio è un ragazzo che gioca in posizione di mediano di mischia e si chiama Cristian. L’attuale allenatore Rista, ha rilasciato di recente una intervista al giornale “Tuttosport” spiegando integralmente questo progetto. Queste sono state le sue parole:
Nella città di Torino viene pubblicato un bando emanato sul piano nazionale. Solo a Torino ci sono circa 80-85 richieste ogni stagione per giocare. Non si pongono limiti di età, gli unici preclusi a partecipare sono i detenuti che hanno commesso reati sessuali. Per il resto tutti possono partecipare. È importante che una volta entrati in squadra i detenuti righino dritto, senza danneggiare mai la squadra.”
Riguardo alla storica trasferta di Bologna il programma è simile a quello dei ragazzi in gita parrocchiale la domenica mattina: la squadra partirà per Bologna la mattina e arriverà nel capoluogo emiliano poco prima del fischio di inizio, e poi al termine della partita è previsto un pranzo a sacco per tutti e il solito terzo tempo, previsto nelle partite del rugby. Successivamente la squadra farà ritorno nella casa circondariale di  Torino in serata e riprenderà gli allenamenti dal giorno dopo.
Sicuramente questo match sarà motivo di una grande festa, che rappresenta un primo passo verso il recupero sociale che deve passare all’interno del carcere per la riabilitazione e per l’inserimento dei detenuti in un contesto prima sportivo, e poi sociale, che li attenderà una volta scontata interamente la propria condanna

martedì 13 settembre 2016

L'Arezzo Rugby riparte con uno staff tecnico rinnovato e ampliato.


L'Arezzo Rugby inizia la propria stagione con un nuovo direttore tecnico e con due nuovi innesti nello staff tecnico. Con la ripresa degli allenamenti, la società rugbystica sta lavorando per completare l'organigramma e ha ufficializzato alcune importanti novità che ne rendono la struttura più solida e più preparata per seguire la crescita di ragazzi e bambini. Un avvicendamento importante riguarda il ruolo di direttore tecnico a cui è stato promosso Giovanni Salvagnoni, esperto allenatore di terzo livello all'Arezzo Rugby dal 2014 e con un passato anche nel Gispi Firenze e nell'Unione Prato Sesto. Tra i nuovi innesti, il più importante è quello del preparatore atletico Gabriele Rossi, aretino doc che torna in città dopo l'esperienza nella franchigia professionistica del Benetton Rugby Treviso.

Ldm Colleferro Rugby 1965, Longo guarda oltre la Lazio: «Con l’Anzio gara più alla portata»


Colleferro (Rm) – L’Under 16 del Colleferrosegni ha trovato un ostacolo troppo alto. La selezione allenata da coach Marco Longo e nata dalla collaborazione tra la Ldm Colleferro Rugby 1965 e il Segni ha perso nettamente sul campo della Lazio nella sfida d’apertura del barrage per la qualificazione alla categoria Elite. «Abbiamo affrontato un avversario fuori portata – spiega Longo – che l’anno scorso è arrivato al quinto posto della fase nazionale, sfiorando l’accesso diretto alla categoria Elite. I ragazzi, comunque, hanno onorato l’impegno fino all’ultimo e soprattutto non hanno mai perso il giusto spirito di squadra, sfiorando anche la meta in tre occasioni. Questi sono sicuramente aspetti positivi considerando che la nostra squadra per la prima volta affronta un barrage di accesso all’Elite e che non ha mai svolto una vera e propria preparazione pre-campionato come accaduto quest’anno». L’Under 16, comunque, potrà giocare una sfida più alla portata già domenica prossima, nel match in programma alle ore 11 al campo Natali. «Ospiteremo l’Anzio e il ranking ci vede in una posizione superiore, anche se credo che sarà una gara ad armi pari. L’obiettivo è cercare di giocare una buona partita, cercando di toglierci una bella soddisfazione». Longo è un personaggio “storico” del rugby colleferrino. «Ho giocato qui per 18 campionati consecutivi e poi quando ho smesso non potevo che fare l’allenatore sempre in questo club. Fare il tecnico è sicuramente una responsabilità maggiore ed è complicato, ma è anche bello poter trasmettere i tuoi principi sportivi e in particolare quelli rugbystici ai ragazzi più giovani».
A proposito di Under 16 va ricordato che per tutto il mese di settembre ci si potrà allenare e disputare le partite ufficiali con questo gruppo in maniera totalmente gratuita per poi formalizzare l’iscrizione ad ottobre. Per informazioni ci si può rivolgere al numero di segreteria 06/97241190 o alla mail info@colleferrorugby.it. Si chiude domani, infine, l’iniziativa denominata “Rugby gratis per tutti”: con il “Natali” che ha ospitato tutte le mattine gratuitamente ragazzi e ragazze nati tra il 2004 e il 2011 per far conoscere i metodi di insegnamento e le strutture della Ldm Colleferro Rugby 1965.

sabato 3 settembre 2016

Italia League: ecco i convocati per la sfida all'Irlanda



Italia League: ecco i convocati per la sfida all'Irlanda 
Gli Azzurri sfideranno sabato a Palazzolo sull'Oglio (BS) l'Irlanda, calcio d'inizio previsto per le 18.00 

La Federazione Italiana Rugby League ha ufficializzato la lista dei convocati per la sfida all'Irlanda che si giocherà sabato a Palazzolo (Brescia), calcio d'inizio previsto per le ore 18.00. Gli allenatore dell'Italia Paul Broadbent e Kelly Rolleston iniziano, con questa sfida internazionale, l'avvicinamento alle prossime qualificazioni alla Coppa del Mondo che vedranno gli "azzurri" sfidare in ottobre la Serbia e, in casa, il Galles. Rispetto a questa partita la guida tecnica si dice molto soddisfatta considerato che molti degli atleti selezionati si sono messi in luce nel recente campionato italiano: da tenere d'occhio, ad esempio, Stiopei, Antl e Soulimane, quest'ultimo miglior marcatore del torneo 2016 a soli 19 anni. <<Siamo molto soddisfatti per aver avuto l'opportunità di organizzare una sfida internazionale così importante - commenta Orazio D'Arrò, presidente della FIRL - personalmente, poi, sono ancora più orgoglioso di vedere così tanti atleti che provengono direttamente dal campionato italiano, che questa stagione ci ha dato tante soddisfazioni. Per quanto riguarda la partita, invece, sono fiducioso nella guida tecnica e nell'approccio dei ragazzi, ci deve servire per prepararci al meglio in vista delle qualificazioni Mondiali di ottobre>>.

Di seguito i convocati dell'Italia League: Stiopei Albert, Ceretti Pierangelo, Ismail Bayoui, Pagani Giuseppe, Rosseti Luca, Volpini (Lions Brescia), Della Ragione, Antl Diego, Luccardi Lorenzo, Benelli Mirko, Dodi Riccardo, Bara Soulimane (XIII del Ducato), Matthew Sands (XIII della Ghirlandina) Ziliotti Patrik (Brianza Tigers), Spinnato Davide, Di Trapani Francesco (XIII Lover’s Palermo), Celerino Gioele (Newcastle Thunders), Cominato Nicolas (Arieti Este).

Duecento aretini con l'Arezzo Rugby per aiutare i territori terremotati.




Duecento aretini con l'Arezzo Rugby per aiutare i territori terremotati
Il centro di raccolta allestito al campo di via dell'Acropoli ha visto la partecipazione di molti cittadini
In accordo con gli Arieti Rieti 2014, l'intero ricavato sarà inviato nella seconda quindicina di settembre
                        
AREZZO – Oltre duecento aretini hanno portato il loro contributo alla raccolta di generi di prima necessità promossa presso il campo da rugby di via dell'Acropoli per sostenere le comunità colpite dal terremoto. Alla luce di tale mobilitazione, l'Arezzo Rugby ringrazia tutti coloro che hanno aderito alla campagna di solidarietà e che hanno mostrato il grande cuore della città.
Vestiti e coperte, medicinali e pannoloni per bambini e anziani, giocattoli e tantissimo cibo a lunga conservazione: una gran quantità di materiale è stato raccolto e inscatolato, in attesa di inviarlo verso i territori scossi dal sisma grazie al supporto del camion messo a disposizione dal motociclista aretino Luca Scassa. Per il momento, infatti, l'intera raccolta si trova negli spogliatoi dell'impianto e dovrebbe partire nella seconda quindicina di settembre. L'iniziativa dell'Arezzo Rugby ha dato seguito all'appello degli Arieti Rugby Rieti 2014, la realtà rugbystica più prossima ai territori terremotati che, con l'appoggio della federazione e in collaborazione con altre associazioni reatine, si è rivolta alle società di tutta Italia per fare da collettore per questa grande campagna. Il successo di questa raccolta attivatasi sull'intera penisola è stato tale che gli stessi Arieti hanno comunicato che fino al 13 settembre hanno scorte più che sufficienti e che, di conseguenza, i nuovi invii dovranno avvenire dopo quella data. «Ringraziamo la cittadinanza - commenta Francesco Cherubini, presidente dell'Arezzo Rugby, - e ringraziamo i volontari che ci hanno aiutato nella raccolta, tra cui Giada, Laura, Loretta, Marco Maria, Margherita e Sara che si sono presentati all'impianto di via dell'Acropoli e che hanno contribuito all'inscatolamento e all'immagazzinamento. Ora attendiamo la chiamata degli Arieti Rugby Rieti 2014 per spedire tutto il ricavato e per rendere concreto il supporto della città di Arezzo».

giovedì 7 luglio 2016

Beach rugby, attesi oltre 100 atleti per il primo torneo Sabbia ovale


Petacciato. Una giornata di sport e divertimento con dieci squadre, oltre cento atleti, decine di partite dalla mattina fino al tardo pomeriggio. Questo sarà il primo torneo “Sabbia ovale”, manifestazione di propaganda della disciplina del beach rugby organizzata da un gruppo di appassionati rugbisti del Basso Molise riuniti sotto il nome di “Delfino rugby Molise”.
La manifestazione si terrà domenica 10 luglio a partire dalle 9 sulla spiaggia di Petacciato marina, grazie all’ospitalità del Lido Calypso e richiamerà sul litorale molisano centinaia di persone fra atleti, accompagnatori, appassionati e curiosi. Il programma dell’evento prevede per iniziare una sfida dimostrativa fra i ragazzi delle scuole locali che vorranno divertirsi a provare il beach rugby.
Poi dalle 10 il via ufficiale alle gare. Prevista la presenza di squadre molisane e abruzzesi, sia maschili che femminili, pronte a contendersi il trofeo a forza di mete e placcaggi sulla sabbia rovente di Petacciato. Da Campobasso a Pescara, da Chieti a Sambuceto fino a San Salvo, ci saranno squadre preparate e atleti di livello notevole, alcuni dei quali in vacanza in Molise e vogliosi di dimostrare le loro doti in campo.
Dopo la finalissima in programma alle 18 circa, ci sarà il consueto terzo tempo e infine la festa in piscina al Calypso Village dove si svolge il consueto Happy Hour domenicale.
L’evento ha avuto la piena collaborazione del Comune di Petacciato, in particolare l’assessorato allo Sport guidato dal professor Arnaldo Franceschini ed è stato inserito nel cartellone degli eventi estivi curato dalla Pro Loco.
Da parte degli organizzatori anche un enorme ringraziamento agli sponsor che hanno contribuito all’organizzazione del torneo: Corner Shop, Tabaccheria Troiano, 46 9 Café, Scuola Market, Caffè Novecento, Oasi Mesa Verde, Lido Calypso.

L'Arezzo Rugby torna alla propria denominazione originale

La mancata collaborazione con la Vasari ha portato ad archiviare l'esperienza della Vasari Arezzo Rfc
All'indomani dello stage internazionale, l'Arezzo Rugby ribadisce il proprio progetto tecnico e sportivo


AREZZO – L'Arezzo Rugby Football Club torna al passato e riacquisisce la propria denominazione originale. Dopo aver ottenuto dal Comune la gestione dell'impianto di via dell'Acropoli, uno dei primi passi della società era stato di modificare il nome in Vasari Arezzo Rfc per perseguire un progetto comune in accordo con la storica Vasari Rugby con l'obiettivo di arrivare ad una riunificazione del panorama rugbystico cittadino. La nuova realtà, infatti, doveva rappresentare lo strumento per superare gli attriti e per avviare una sinergia volta a preservare e a far crescere il patrimonio sportivo delle due precedenti società, ma tale sinergia non si è mai realmente concretizzata e, al contrario, i poli si sono sempre più allontanati. Di conseguenza, il ritorno ad Arezzo Rugby è stato il passaggio più naturale con cui la dirigenza ha riaffermato la propria identità e il proprio progetto tecnico e sportivo. «Il cambio di denominazione - ricorda il presidente Francesco Cherubini, - rappresentava il nostro sforzo condiviso con l'amministrazione e con la Vasari per creare una nuova realtà in grado di riunire il rugby locale. Negli ultimi mesi, nonostante gli sforzi, è mancata la possibilità di collaborare, dunque con orgoglio torniamo ad essere Arezzo Rugby per portare avanti con rinnovata convinzione i nostri progetti».
La distanza tra le due società è stata rimarcata anche dallo stage internazionale della scorsa settimana che, ospitato in via dell'Acropoli, ha portato ad Arezzo alcuni dei migliori tecnici europei. All'evento hanno partecipato quasi cinquanta atleti da Emilia Romagna, Toscana e Veneto mentre il rugby cittadino è stato rappresentato solo dai ragazzi dell'Arezzo Rugby, che hanno vissuto cinque giorni di allenamenti intensivi con le tecniche più divertenti e spettacolari di questo sport. Ad aver fatto tappa in città sono state infatti personalità di assoluto spessore come Lynn Evans (consulente della federazione inglese) e Ben Pegna (tecnico della nazionale inglese di rugby a sette), oltre ad esponenti della massima serie francese che si sono calati con umiltà e disponibilità nella realtà locale per proporre una preziosa opportunità di formazione e di crescita sportiva. L'evento ha rappresentato una bella vetrina turistica per Arezzo e per la Toscana, ed ha catalizzato l'attenzione anche di una leggenda del rugby italiano come Franco Ascantini che ha arricchito lo stage con la propria presenza e si è complimentato per l'iniziativa. «Abbiamo vissuto cinque giorni di grande rugby - aggiunge il direttore tecnico Dario Senesi, - con una proposta di altissima qualità che ha riscosso apprezzamenti da tutta Italia e che ora vogliamo sviluppare nel progetto sportivo dell'Arezzo Rugby».

Arezzo, giovedì 7 luglio 2016

martedì 19 aprile 2016

Bella giornata di sole all'Elia Longarini di Villa Potenza e gara piacevole e combattuta all'ombra del teatro romano.


 BANCA MACERATA RUGBY - LEGIO PICENA RUGBY SAN BENEDETTO: 5 - 24
Legio Picena ancora in emergenza, che deve rinunciare anche a D'Erasmo, mano
fratturata in settimana, oltre al metaman La Forgia, a Polianovsky e
Cappelletti, tenuti lontano da impegni famigliari. Squadra iniziale di nuovo
inedita, con capitan Spinozzi estremo ed il ritorno all'ala di Del Gatto, in
coppia con Dal Monte. Di nuovo Merli e Silla con le maglie nove ed otto,
entrano dal primo minuto Ruggeri in seconda linea e Matteo Bollettini in prima.

Primi minuti con i padroni di casa che caricano a testa bassa, ed i rossoblu
efficaci nei placcaggi e nella conquista, un po' meno nell'utilizzo del
pallone. Dopo un quarto d'ora di guerra di trincea nel settore centrale del
campo, al primo affondo serio gli ospiti vanno in vantaggio; malgrado la
strenua difesa dell'area di meta, alla fine è Sciocchetti a toccare a terra.
Merli trasforma per il 7-0.

La segnatura dà fiducia ai sambenedettesi, che continuano a guadagnare
possesso e territorio e, subito dopo, vanno di nuovo in meta con Mirco
Bollettini, che determina il 12-0 con cui si va all'intervallo.

Macerata comincia il secondo tempo così come aveva avviato il primo, con
grande generosità ed animo, ottenendo però pochissimo. Anzi, complice una
disattenzione difensiva, subisce una nuova marcatura degli ospiti, con
Sciocchetti che va in meta e Merli che trasforma per il 19-0.

A questo punto, benché rimangano venti minuti da giocare, la partita sembra
segnata a favore della Legio Picena. Macerata continua a caricare alla ricerca
di una breccia, San Benedetto risponde colpo su colpo, ed il pubblico si
diverte a vedere una partita tanto corretta, quanto agonisticamente tirata e
combattuta. Gli ultimi minuti regalano ai padroni di casa la meta della
bandiera ed alla Legio Picena quella della staffa, autore Merli.

Dopo cinquanta minuti di rugby vero, il tabellino dice: Banca Macerata 5 -
Legio Picena 24.

Fra i rossoblu molto positive le prestazioni di Silvestri e Silla; bene anche
il capitano Spinozzi; nel complesso, comunque, tutti i giocatori impiegati si
sono espressi ai loro livelli. Un passo avanti incoraggiante dopo diverse
partite giocate sotto tono, anche se le avvisaglie di una ripresa si erano già
viste domenica scorsa contro la Baldi Jesi.

Ora, per i rossoblu ci sono tre settimane di sosta, prima del prossimo
impegno, in trasferta ad Ancona.

Questa la formazione di partenza odierna della Legio Picena: Spinozzi; Dal
Monte, Bollettini Mirco, Sciocchetti, Del Gatto; Silvestri, Merli; Silla;
Ruggeri, Palamara; Bollettini Matteo, De Angelis, Cicconi.


Sabato 16 aprile si è disputato presso lo stadio Aurini di Ascoli Piceno un
raggruppamento per giocatori mini rugby che ha visto la partecipazione dei
giovani atleti Under 10 e Under 8 della Legio Picena, che hanno formato
un'unica compagine con i coetanei della Fenice Fermo e dell'Unione Samb, per
disputare due partite che di ottimo livello, con i ragazzi che hanno avuto modo
di confrontarsi divertendosi, e questo è ciò che più conta in questa fase della
loro esperienza rugbystica.

Ineccepibile, per quello che riguarda gli eroici ragazzi della Legio Picena,
la tecnica in avanzamento di "Metrocubo" Daniele Marinangeli, che supportato
dall'all black Matteo Casoni e dal nuovo acquisto Giovanni "John" Troiani è
riuscito a bucare più di una volta la difesa avversaria. In fase difensiva,
tutti uniti all'implacabile "Mezzo chilo" Dylan Cappelletti, hanno retto l'urto
avversario. Nel mini rugby un mirabolante Daniele Mandolini, ormai veterano dei
campi, ha sbomballato le squadre avversarie.

Al di là della goliardia, vanno ringraziati l'Ascoli Rugby, la Fenice Rugby
Fermo, l'Unione Rugby Samb, il Tortoreto e il Teramo rugby, per aver offerto un
così bello spettacolo di sportività e amicizia.